Home AmbientiFiera e Eventi Lo studio Dotdotdot firma un nuovo progetto di Interaction Design

Lo studio Dotdotdot firma un nuovo progetto di Interaction Design

di Style Different

Un progetto inedito che, attraverso installazioni multimediali e interattive, racconta al pubblico concetti complessi come l’incertezza quantistica, la teoria del caos o i principi scientifici che guidano le previsioni metereologiche, al fine di permettere una comprensione più semplice e intuitiva di come la scienza si relaziona al tema dell’incertezza. Lo studio Dotdotdot firma un nuovo progetto di Interaction Design per la mostra “Incertezza. Interpretare il presente, prevedere il futuro” in programma dal 12 ottobre 2021 al 27 febbraio 2022 al Palazzo delle Esposizioni di Roma. Lo studio progetta sei installazioni multimediali e interattive negli ambienti curati dallo studio Formafantasma – Simone Farresin e Andrea Trimarchi.
La teoria del Caos. Una videoproiezione contemplativa e immersiva lunga 14 metri racconta il processo di previsione meteo ripercorrendo i dati, la visualizzazione dei moti caotici e le previsioni che portano a quantificare l’entità di un fenomeno atmosferico. Inoltre il pubblico potrà interagire con un’installazione multimediale che riproduce digitalmente il “pendolo doppio”.
Intrecciare le probabilità. Installazione interattiva del “Gioco delle tre porte”. Al partecipante del gioco viene chiesto di scegliere fra 3 porte, una sola delle quali è vincente. Una volta effettuata la scelta, il conduttore apre una delle porte rimanenti, che sa essere perdente. Il dilemma, ora, è se al giocatore convenga o no cambiare la sua precedente scelta. In questo caso le conseguenze matematiche del teorema di Bayes si scontrano con la nostra naturale propensione a credere che la probabilità sia un dato oggettivo e assoluto, e non un’espressione della nostra conoscenza parziale delle realtà. Per cercare di comprendere meglio questo paradosso, il pubblico potrà interagire con tre specchi magici che ricreano corridoi infiniti dietro le cui porte può nascondersi un diamante o una capra. Dotdotdot ha inoltre progettato la data visualization del braccio robotico per la sezione Misurare l’incertezza, insieme allo sviluppo e realizzazione del riconoscimento vocale e data visualization di una sequenza random per la sezione La logica del caso.
Le altre installazioni interattive presenti all’interno della mostra sono state progettate e sviluppate da Limiteazero.

dotdotdot.it

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