Home AmbientiFiera e Eventi Eurostands e il rilancio del settore dell’architettura temporanea

Eurostands e il rilancio del settore dell’architettura temporanea

di Alessia Anzani

L’impresa brianzola Eurostands è stata capace di minimizzare l’impatto della crisi sulla sua azienda e ha raggiunto traguardi a dir poco sorprendenti, che nessuno mai si sarebbe aspettato quando il settore fieristico era ormai in stand-by da settimane. Eurostands ha continuato ad investire in nuovi macchinari e tecnologie: così, da subito, è riuscita a mettere a punto strategie che gli hanno permesso di appropriarsi di quote di mercato lasciate vuote da altre aziende. Le risorse interne, guidate da una strategia oculata, hanno prodotto una crescita esponenziale del fatturato che, nel terzo trimestre del 2020, ha toccato il 100%. Da marzo ad oggi l’azienda di Cambiago ha venduto oltre 12.000 prodotti Covistop, quali colonnine igienizzanti, barriere parafiato e altri dispositivi di protezione, riuscendo a sbaragliare la concorrenza in un periodo di difficoltà generale, ma soprattutto salvaguardando i lavoratori di tutta Europa. «Questo però non è il momento della competizione, ma quello della collaborazione: oggi è più che mai importante fare rete e andare avanti insieme per costruire nuovi orizzonti. Chi in questo momento è più forte deve fare da traino per gli altri», afferma Maurizio Cozzani, amministratore delegato di Eurostands. Nonostante i successi ottenuti, Eurostands preferisce guardare al futuro, cercando di anticipare le sfide alle quali dovrà far fronte e dove la sicurezza, quindi la tutela della salute, rimane sempre di più una esigenza fondamentale. Dunque, gli spazi che allestirà Eurostands non saranno soltanto piacevoli alla vista e funzionali, ma altresì confortevoli e in grado di infondere tranquillità. Come sempre, Eurostands può contare sulle sue preziose risorse, come l’ampio parco mezzi che gli ha permesso di consegnare i prodotti Covistop in tempi brevissimi anche nel pieno dell’emergenza sanitaria di questa primavera. Ma non solo: su una filiera produttiva interna; sulla multisettorialità, che la vede attiva in diversi ambiti dalla moda all’automotive; sulla cultura e sicurezza, che restano sempre i punti focali del progetto aziendale.

Modularità, connettività, esperienze immersive e, naturalmente, sicurezza: ecco il futuro degli allestimenti! Con 12mila prodotti Covistop venduti in tutta Europa dall’inizio dell’emergenza per garantire la sicurezza dei lavoratori, numerose sfilate dei più grandi marchi di alta moda allestite in Italia, musei, negozi e uffici arredati, Eurostands non si ferma e colleziona nuovi traguardi importanti.

Modularità
Lo spazio non sarà più rigidamente disegnato, ma diventerà fluido e adattabile alla situazione, soggetto alle trasformazioni che si renderanno necessarie in ciascun momento (una regola, questa, che non vale solo per il settore fieristico, ma si traduce anche in una maggiore flessibilità nella progettazione degli store e flagship store che Eurostands realizza per clienti prestigiosi come Prada, Furla e Dolce&Gabbana).

Connettività
Al fine di garantire un’esperienza unica, lo spazio si farà sempre più tecnologico e connesso; gli allestimenti integreranno luci, suoni e schemi in grado di coinvolgere la clientela e rispondere alle esigenze di brand e negozi. Le colonnine Covistop sono un chiaro esempio, in quanto adatte a fornire una serie di servizi come misurazione della temperatura, conteggio degli ingressi e individuazione di eventuali soggetti senza mascherina. Non solo: nuovi prodotti interattivi Eurostands sono stati messi recentemente a punto per i concessionari Volkswagen.

Esperienze immersive
Come avvenuto durante la due giorni settembrina di sfilate firmate Dolce&Gabbana, la quale si è svolta all’interno di incantevoli location come il Salone del Cinquecento di Palazzo Vecchio (Firenze), gli allestimenti dovranno dialogare con lo spazio circostante per dare vita ad ambientazioni uniche e capaci di emozionare. Così facendo, sarà possibile creare esperienze in grado di trasportare pubblico e clienti in viaggi suggestivi, fondendo ‘reale’ e ‘allestimento’ — un principio che non si applica solo al mondo del lusso, bensì anche all’arte e alla cultura, come dimostra il progetto di Eurostands realizzato per il museo di Feltre.

eurostands.it

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