Home News Blog “Il giro del mondo in 2.000 metri quadri”

“Il giro del mondo in 2.000 metri quadri”

di Style Different

Ritorna per il settimo anno consecutivo Din – Design In, evento di design internazionale che avrà luogo dal 9 al 14 aprile 2019 in occasione del Fuorisalone di Milano. La sede espositiva è un ex capannone industriale di 2000 mq, dove Promotedesign.it crea un percorso esperienziale scovando e selezionando accuratamente brand innovativi, young label e marchi storici per mostrare il meglio che il panorama del design contemporaneo ha da offrire. Nelle edizioni precedenti Din – Design In ha ospitato oltre 800 realtà provenienti da più di 80 nazioni differenti che hanno mostrato la propria idea di design, raccontando l’iter progettuale che ha portato alla realizzazione dell’oggetto e messo in evidenza le caratteristiche distintive di ogni singolo Paese.

“Durante l’edizione 2018 – afferma Enzo Carbone, CEO di Prodes Italia, società che ha fondato nel 2010 Promotedesign.it – abbiamo piacevolmente constatato negli occhi dei visitatori lo stupore nel trovare così tante realtà internazionali e innovative all’interno di un unico spazio così ampio. Per il 2019 abbiamo lavorato attivamente per coinvolgere organizzazioni e aziende da tutto il mondo, che con i propri prodotti possano valorizzare il Distretto di Lambrate”. Sulla parete esterna del capannone vivrà l’Installazione “Beyond the Wall” dell’artista Erika Calesini. L’opera vuole veicolare un messaggio attuale e dal forte impatto comunicativo: “Non arrendersi, andare oltre, superare le barriere quando veniamo messi a confronto con situazioni difficili, come le barriere che ci dividono dagli altri”. Il design, in primis, stimola a superare i classici confini della progettazione per raggiungere l’essenza dell’innovazione e della sperimentazione. Upcycling and new materials Parlando di sperimentazione non si possono tralasciare gli aspetti ecosostenibili del design, al giorno d’oggi sempre più rivolto a limitare gli sprechi e all’uso di materiali alternativi e green. È il caso dei progetti RIMU, PUKEN e WALUNG di Alessio Tanzini – Alma Eterea Zero Waste Design. RIMU è una compostiera organica orizzontale che aiuta le persone a ridurre i propri rifiuti organici, trasformandoli in humus utile per le piante da giardino. PUKEN è un contenitore per conservare a freddo frutta e verdura senza l’utilizzo della corrente elettrica.

WALUNG è un contenitore per alimenti sfusi, con la caratteristica di possedere un corpo in vetro e una base in terracotta su cui vi è un taglio che permette la fuoriuscita controllata degli alimenti. Direttamente dalla Danimarca sbarca a Lambrate UnKnown Furniture, il brand creato dal designer lettone Raimonds Cirulis, presenta [BLACK] series, la prima linea di arredi interamente in lava / basalto vulcanico mai creata al mondo. La flessibilità e le qualità uniche del materiale non hanno limiti per la creazione di design innovativi.

Sperimenta e utilizza nuovi materiali NOTHING, collettivo di designer con base a Brooklyn, NY fondato da Caroline Kable, Peter Lokken e Hayoung Lee. Insieme realizzano oggetti scultorei unici, funzionali e decorativi, utilizzando componenti naturali. Ne è un esempio Fabrazzo, una serie di tessere di carta riciclata realizzate con scarti di tessuto. Design Academies Grande spazio è lasciato alle Accademie e alle Scuole di tutto il mondo che, con i loro progetti sperimentali, mostrano al visitatore un volto fresco e avanguardistico del design. Ne è un esempio l’istallazione realizzata dagli studenti del Masterstudio Design del FHNW Academy or Art and Design di Basilea, che consiste in una struttura pneumatica trasparente riempita di aria di montagna svizzera, pronta ad offrire ai visitatori l’opportunità di prendere una boccata d’aria fresca durante la settimana frenetica del Fuorisalone. Flow Pressure catalizza una riflessione critica e giocosa attraverso il simbolo della bolla, traducendola in iterazioni astratte, come ad esempio la bolla ambientale e la bolla economica, in un’esperienza fisica e interattiva che tratta in modo specifico gli effetti dell’inquinamento atmosferico. L’Università degli studi G. d’Annunzio di Chieti-Pescara presenta parte delle attività didattiche sviluppate nel Dipartimento di Architettura, all’interno Corso di Laurea in Design.

Le studentesse del NID, Nuovo Istituto Design di Perugia, rinnovano la loro presenza al Din, per il terzo anno consecutivo, esponendo una serie di oggetti in ceramica derivati da uno studio sulla semiotica di oggetti esclusivamente decorativi, secondo un trend che vede gli spazi domestici sempre più popolati da accessori iconografici.

Art and Design Fondamentale è quest’anno la componente artistica, che fondendosi con le linee eleganti dei mobili e dei complementi d’arredo dà vita prodotti a metà strada tra l’arte e il design. Direttamente da Abu Dhabi presenta la sua selezione di prodotti Encrypted Art Gallery, una fusione tra una galleria antica e uno studio di design. Il risultato è uno spazio concettuale volto a mostrare oggetti unici che siano al tempo stesso funzionali ed esteticamente apprezzabili. Tra tutti spicca Illusion, lampada da tavolo composta da un blocco acrilico che ospita una Light Capsule e un piccolo lavabo in cima.

Vicini all’arte, dell’illustrazione in questo caso, sono i prodotti del brand Pictoom, che deriva dalla fusione delle parole Pitcure e Room, ossia arte in una stanza. Non è quindi solo arte e non è solo arredamento: è l’immagine che veste il mobile ed è il mobile che dà forma all’immagine. È un’arte che ha la forza di uscire dalla carta per creare un legame diretto con le persone: Pictoom vuole realizzare un mobile fatto di arte che sia comprensibile, umano ed emozionante. Questa fusion tra I due mondi è stata possibile grazie alla collaborazione dell’azienda Marogna e alcuni degli illustratori italiani più famosi anche a livello internazionale.

All’interno dello spazio industriale riconferma inoltre la sua presenza il Temporary shop di circa 300 mq firmato Artistarjewels.com, dedicato alla vendita di creazioni uniche e creative di gioiello contemporaneo. Nell’area esterna invece, dedicata al food, verrà realizzato un giardino d’inverno, pronto ad accogliere i visitatori che da tutto il mondo creeranno sinergie stimolanti con i designer coinvolti nell’esposizione. La Food Court sarà un’oasi a metà strada tra il food e il design, dove potersi rilassare nella colorata e vivace cornice del Lambrate Design District. Tra le proposte food Lembo Bistrot, Baladin, Motogrill Guzzi e Luigi’s.


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