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Durst P5

di redazione

Debutta la Serie P5, piattaforma tecnologica Durst per la stampa inkjet con il primo modello dedicato al large format printing.

Durst ha presentato la sua stampante flatbed P5 250HS a getto d‘inchiostro di grande formato, la prima di una serie che verrà completata con i modelli P5 200HS, 320 e 200. Interamente sviluppata dal reparto Ricerca e Sviluppo interno, la piattaforma P5 è composta da una serie di stampanti che comprende inedite soluzioni in ambito di software e gestione del flusso di lavoro. L’ammiraglia 250HS è disponibile da aprile 2018 con ampliamento della gamma nel corso dell’anno con 200HS e 320 (ibrido roll-to-roll/flat-bed) seguita dalla stampante P5 200. Durst identifica la Serie P5 progettata specificatamente per produzioni industriali ad altissime tirature con qualità di stampa di alto livello paragonabile all’offset resa possibile tra l’altro per la dimensione di goccia di soli 5 picolitri.

Le novità in cifre

Rispetto al benchmark del settore – rappresentato finora da Durst con P10 250 HS – la nuova stampante P5 assicura una produttività di 240mq/ora in modalità a 2 passi (superiore del 70%), con un aumento del 20% della risoluzione incrementata da 1000 a 1200dpi. L’azienda promette una riduzione dell‘80% della manutenzione delle testine di stampa passando da 10 a 2 minuti e una sostituzione del 40% più rapida dei supporti calati da 60 a 35 secondi. Si capisce da sè che questa stampante è adatta per aziende con grandi volumi di stampa per lavori che richiedono alti livelli qualitativi che si avvicinano alla resa della stampa offset.

“La nuova piattaforma P5, che comprende i più avanzati software per il workflow e inediti tools al servizio dei clienti, rappresenta il punto di partenza della nuova strategia di sviluppo di Durst, che prevede per il prossimo futuro un costante investimento nella stampa digitale, non solo in ambito di grande formato” – commenta Christoph Gamper, amministratore delegato di Durst Group. – “Siamo convinti che ci sia ancora molto da scoprire sul mercato e Durst P5 250 HS è solo il primo passo. In un mondo sempre più integrato, anche le stampanti devono adeguarsi al cambiamento. Con la Serie P5 forniamo gli strumenti per questo rinnovamento e confermiamo il nostro impegno nel continuare a guidare l‘innovazione nel mercato del large format, come abbiamo sempre fatto”.

Le stampanti P5 saranno costruite nello stabilimento di Durst a Lienz ad eccezione di P5 320 – che partirà nel corso del 2018 – e che essendo un ibrido roll-to-roll/piano sarà costruito nello stabilimento di Bressanone. Cinque sono le aree chiave del concept estetico, che il nome “P5” riflette: produttività, affidabilità, workflow, versatilità e qualità di stampa.

Novità hardware

Le nuove stampanti sono attrezzate con testine di stampa studiate appositamente da Durst basate su barre di ugelli MEMS (Micro Electro Mechanical System). Utilizzano nuovi inchiostri della famiglia Rho Premium WG con un gamut colore molto ampio, macinati e filtrati in maniera ancora più severa per garantire una stabilità totale degli ugelli di stampa.

Dispongono di un innovativo sistema di trasporto dei substrati di stampa sia per substrati rigidi che flessibili in quanto è stato modificato sensibilmente il piano di trasporto agendo sia sulla parte meccanica – quindi di avanzamento del materiale – che sulla parte di aspirazione. Infatti ora sono ben 16 le sezioni di aspirazione, che provvedono a mantenere perfettamente planari i materiali e a ridurre sensibilmente il rumore. Tutto il sistema aumenta, se possibile, la precisione di posizionamento del materiale.

Novitá software

Il software di gestione Durst Symphony con opzione touch, oltre alle svariate funzionalità di assistenza tecnica da remoto, permette di massimizzare le prestazioni e il funzionamento dei sistemi di stampa. L’analisi da remoto del programma Durst Analytics è in grado di tradurre i dati macchina relativi all’elettronica, alla meccanica, oltre che alla fluidodinamica, fornendo così al cliente assistenza tecnica anche in forma preventiva con analisi e controllo della temperatura dell’elettronica fuori standard, pressioni del circuito idraulico, picchi di tensione irregolari. Questi sono segnali che permettono al servizio di assistenza tecnica di avvisare il cliente, invitandolo ad effettuare la manutenzione dedicata, per ovviare ad un possibile prossimo fermo macchina.
durst-group.com
p5.durst-group.com/en

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